LEGA NAVALE ITALIANA
Sezione Di Savona
Gruppo Sportivo Motonautico
Ostia - 14,15 settembre 2002 – 5^ prova
CAMPIONATO ITALIANO MOTO D’ACQUA 2002
Alessandro Beltramo chiude con altre due vittorie il Campionato Italiano Moto d'Acqua
Con altre due vittorie ottenute ancora una volta con distacchi abissali sugli avversari, il quindicenne Alessandro Beltramo ha sbaragliato anche il circuito della quinta ed ultima prova del Campionato Italiano Moto d’Acqua, categoria Jet Sky esordienti.
La gara si è svolta ad Ostia, dove veniva organizzata per la prima volta evidenziando qualche carenza, sia per i parcheggi inadeguati sia per il circuito troppo distante da riva a discapito dello spettacolo.
La prima manche si è svolta con il mare in condizioni di calma piatta, ossia quelle preferite da Alessandro che ha creato il vuoto dietro alla Jet Sky messa a sua disposizione del presidente Enzo Giannelli della L.N.I. Savona.
Nella seconda manche, con il mare era leggermente mosso, Alessandro è di nuovo partito in testa ed ha mantenuto il comando fino al termine ma ha dovuto faticare moltissimo, a causa di una forte tosse che non lo lasciava respirare costringendolo a pilotare praticamente "in apnea".
Con questa ennesima vittoria, Alessandro ha totalizzato 150 punti e si è classificato vice campione italiano della categoria Jet Sky esordienti 2002, preceduto dal ravennate Neri a quota 160. Sul terzo gradino del podio è salito Giovannelli.
Nonostante le sette manche vinte sulle otto disputate nei quattro appuntamenti del Campionato cui ha preso parte, ad Alessandro è sfuggita la vittoria finale a causa della gara non disputata a Catanzaro, per gravi motivi di famiglia. Al giovane portacolori della L.N.I. savonese resta la consapevolezza di essere comunque il più forte in acqua, come gli è stato simpaticamente riconosciuto dallo stesso Neri che ha disputato tutte le cinque gare in programma e ha potuto scartare nella classifica finale il risultato della manche peggiore "fra tutte quelle cui ha preso parte", come prevede il regolamento.
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Campionato Italiano 2002 Moto d'Acqua - Jet Sky categoria esordienti |
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PROVA |
LOCALITA' |
DATA |
1^ Manche |
2^ Manche |
CLASSIFICA PROVA |
CLASSIFICA CAMPIONATO |
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1^ |
Fano |
05-05-02 |
1 |
1 |
1° |
1° |
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2^ |
Lago di Bolsena |
19-05-02 |
4 |
1 |
2° |
1° |
|
3^ |
Catanzaro |
09-06-02 |
- |
- |
assente |
3° |
|
4^ |
Lago di Como |
07-07-02 |
1 |
1 |
1° |
2° |
|
5^ |
Ostia |
15-09-02 |
1 |
1 |
1° |
2° |
Terminata la intensa stagione di gare nel campionato italiano e in quello europeo, Alessandro ha in programma allenamenti invernali sia nella prediletta acqua dolce, sul lago di Asti, sia in mare - dove deve migliorare - ad Albisola ma soprattutto a Massa Carrara dove potrà confrontare i miglioramenti con Angelo Bertozzi, 2° classificato nella categoria adulti.
Interessante l'analisi di Alessandro sulle due sostanziali differenze fra la tecnica di guida in acqua dolce e quella in mare, che vanno evidentemente affrontate in modi diversi visto che, per esempio, soltanto l'italiano Alberto Monti (1° nel campionato nazionale e 2° nell'europeo) riesce ad eccellere in entrambe:
1) MAGGIORE SCARROCCIO IN MARE - Sui lagni, la minore densità dell'acqua dolce aiuta a tenere la moto incollata alla scia perché affonda di più con effetto anti-deriva;
2) MINORE APPOGGIO IN MARE - In mare, la successione regolare delle onde complica il pilotaggio a causa dei vuoti fra le onde, che provocano salti continui e perdita di contatto con l'acqua. Invece, nelle onde che si formano sui laghi, dove l'acqua è spesso agitata dal passaggio delle moto e dal rimbalzo delle onde sulle sponde, anche se l'acqua sembra "bollire" non si perde mai la base d'appoggio ed è possibile buttarsi fuori per condizionare l'effetto evolutivo della moto.